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| Preghiere di Primavera-Estate |
Secondo i Celti, l’alternanza delle stagione era dovuta all’alternanza fra «Samos» e «Giamos» e cioè fra «Luce» e «Tenebra», lo stesso concetto è ripreso dall’I-Ching dove le trasformazioni sono date dall’avanzare e il regredire ora del «Principio Luminoso» ed ora del «Principio Oscuro».
Vi presentiamo di seguito una serie di preghiere da utilizzare durante il periodo di dominio del Samos o Principio Luminoso e, dunque da Ostara (21 marzo) a Mabon (21 settembre).
Le preghiere appartengono sia alla tradizione agana sia a quella cristiana poiché riteniamo che ogni tradizione religiosa e professione di fede abbia pari dignità e validità.

PREGHIERE GRECO-ROMANE
Inno Orfico a Demetra Eleusina
Deo, dea madre di tutto, demone dai molti nomi,
augusta Demetra, che nutri i fanciulli, dispensatrice di felicità,
dea che doni la ricchezza, nutri le spighe, tutto doni,
che ti allieti della pace e dei lavori dalle molte fatiche,
protettrice della semina, accumulatrice di spighe,
custode dell’aria dai frutti verdeggianti,
desiderabile, amabile, nutrice di tutti i mortali,
che per prima aggiogasti all’aratro i buoi muscolosi
e ai mortali mandi la desiderabile vita molto felice,
che favorisci la vegetazione, vivi con Bromio, splendidamente onorata
portatrice di fiaccola, santa, ti allieti delle falci estive:
tu ctonia, tu che appari, tu favorevole a tutti;
dalla bella prole, amante dei bambini, augusta, fanciulla che nutri i fanciulli,
che hai attaccato il carro imbrigliando draghi
gridando evo intorno al tu trono con volute circolari,
unigenita, dea dalla molta prole, venerabilissima per i mortali,
che hai molte forme di sacre fronde e ricche di fiori.
Vieni, beata, santa, carica di frutti estivi,
portando Pace e l’amabile Legalità
e ricchezza che fa felici, e insieme Salute sovrana.

PREGHIERE CELTICHE
Inno di Mediosaminos
Salve, Sole delle stagioni,
tu che cammini nei cieli alti;
Coi tuoi passi forti
sull’alto vuoto
Sei la madre gioiosa delle stelle.
Discendi nell’abisso della
Distruzione
Senza soffrire danno o nocumento,
t’innalzi dall’onda calma
come una giovane regina in fiore
Carmina Gadelica

Inno di Lughnastad
Poserò il mio falcetto,
con la foglia che nutre in mano,
alzerò gli occhi alle montagne,
girerò rapido i miei tacchi a destra,
mentre il sole viaggia da Est a Ovest
dalla direzione del Nord,
con movimento leggero,
verso il vero centro della direzione Sud.
Carmina Gadelica

PREGHIERE NEOPAGANE
Preghiera per il Giardino
Piccole piante, foglie e germogli,
crescano nella mia terra.
Oh sole ardente, che i tuoi raggi di
luce e calore ci benedicano,
rechino abbondanza,
e permettano a queste piante di fiorire
e portare con la vita.

Grande Madre del Mare
O madre, mi accoglimi fra le tue braccia,
purificami nelle tue acque,
e tienimi al sicuro
così che io possa ritornare alla vita una volta di più.
Le tue maree si muovono con la luna,
così come i miei cicli.
Io sono come te
Io sono tua figlia
e ti onoro sotto lo sguardo infuocato del sole
e ti ringrazio per la tua presenza,
che nutre la mia anima

Preghiera al Sole
Il sole che, alto sopra di noi,
splendi sulla terra ed il mare,
fecondando ogni cosa che cresce e fiorisce.
Grande e potente sole,
ti onoriamo in questo giorno
e ti ringraziamo per i tuoi doni.
Ra, Helios, Sol Invictus, Aten, Svarog,
Grande Dio conosciuto con molti nomi.
Tu siete la luce sopra le colture,
sei il calore che riscalda la terra,
sei la speranza che zampilla eterna,
tu, sei il portatore della vita.
Ti diamo il benvenuto, e ti onoriamo in questo giorno,
celebrando la tua luce,
Nel momento in cui iniziamo il nostro viaggio
nell’oscurità ancora una volta.

Invocazione a Pan
O Grande Dio Pan,
Dio dalla duplice natura,
Signore dei Campi e delle Greggi,
Io invoco la durante questo rito
In questa notte incantata.
Dio del vino,
Dio della vite,
Dio dei campi e Dio delle vacche,
Partecipa al mio circolo con il tuo amore
E inviami le Tue benedizioni.
Aiutami a guarire;
Aiutami a sentire;
Aiutami a portare amore e benessere.
Pan delle foreste, Pan delle radure,
Stai con me mentre compio la magia!

Invocazione alla Dea
Signora delle falci di Luna e dei cieli stellati;
Signora dei fiori e dei prati;
Signora delle maree, dei lamenti dell’oceano,
Benedetta Signora che invii la pioggia gentile,
e maturi le messi ricche e i frutti odorosi.
Ascolta il canto che a te innalzo
Fra le tue sacre fronde.
Aprimi la mia mente alla tua mistica luce;
Risveglia la mia anima con l’argento del tuo occhio,
Guida la mia mano durante questo rito
Che esso porti fecondità e benessere nei mondi.
Conferiscimi il tuo potere in questa magica notte
Che sempre i miei atti saranno tesi
Alla tua gloria.

PREGHIERE CRISTIANE
Preghiera salentina a S. Giovanni
San Giuvanni, me bitegnu, (San Giovanni mio ho bisogno di te)
te sta grazzia nu su degnu; (di questa grazia non sono degno)
Tie si santu protettore: (tu che sei santo protettore)
cerca sta grazzia allu Signore. (chiedi questa grazia al Signore)
Cercala mprima a nnu tardare (chiedigliela in fretta)
ca si santu e la poti fare. (che sei santo e lo puoi fare)

Preghiera abruzzese a S. Giovanni Battista - contro il cattivo tempo
Sande Ggiuvanne Bbattista, (Santo Giovanni Battista)
che bbattezziste Criste, (che battezzi Cristo)
battizze chela nuvela triste. (battezza quella nuvola cattiva)
Ffalle ire a cchela parte scure, (falla andare da quella parte scura)
addò nem fore né sole né llune, (dove non v’è nessuna pioggia, né sole né luna)
che nem berisce nisciuna crijature; (che non perisca nessuna persona)
mannel’ a la mundagne, (mandala alla montagna)
addò n’n ge fa huadagne; (dove non faccia guadagno)
mannele ’m mezz’a mmare, (mandala in mezzo al mare)
addò n’n ge sta manghe nu cane. (dove non c’è nemmeno un cane)

Preghiera del 15 Agosto alla Madonna
Penza, anima mia, ca ai murire; (Pensa, anima mia, che dovrai morire);
penza, anima mia, ca ai trapassare. (Pensa, anima mia, che dovrai passare ad altra vita)
Alla valle te Giosafatta imu scire, (Nella Valle di Giosafatta dobbiamo andare)
u nemicu nnanzi ne vene a truvare. (il nemico, per primo ci viene a trovare)
Ma u nemicu a nui nu ne face nenzi, (ma il nemico a noi non fa niente)
pe centu croci e centu Avemmarie (per le cento croci e le cento Avemaria)
ca tissi in vita mia (che ti dissi in vita mia)
le giurnu te la Vergine Maria. (il giorno della Vergine Maria)

Preghiera salentina a S. Antonio
Sant’Antoni, meu bitegnu, (Sant’Antonio mio di te ho bisogno)
tuttu chinu te santità, (tu, pieno di santità)
tritici crazzie faci lu giurnu: (tredici grazie fai al giorno)
fammene una pe’ carità. (fammene una per carità)
Falla prestu e nnu tardare (Falla presto, non tardare)
ca si santu e la poti fare; (che sei santo e la puoi fare)
e cu la volontà te Ddiu (e con la volontà di Dio)
tispenza crazzie, Sant’Antoni miu! (dispensa grazie, Sant’Antonio mio!)

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